Martedì 8 ottobre 2019, ore 16:00 Aula Magna DIFI – Via Dodecaneso 33
"Dai materiali polimerici al riciclo della plastica: uso consapevole di un materiale prezioso "
Relatore: Proff. Maila Castellano, Silvia Vicini, Santo Grammatico
"La plastica è un materiale estremamente diffuso, composto da vari polimeri: a partire dalla sua invenzione e dalla sua comparsa sul mercato ha cambiato le nostre vite, agevolandole e consentendo lo sviluppo di molti settori. La crescita delle materie plastiche negli ultimi anni risulta superiore a quella della carta e dell’acciaio, con una produzione passata dai 15 milioni del 1964 ai 310 milioni di oggi; ne consegue, quindi, la grande importanza del suo recupero a fine vita. È diventato, infatti, impellente sviluppare sistemi efficienti e sostenibili per garantirne il corretto smaltimento. Il problema della formazione di microplastiche a partire dai rifiuti plastici, che oggi a causa della scarsa educazione dell’uomo inquinano gran parte degli ambienti naturali, è divenuto sempre più importante presso l’opinione pubblica poiché l’inquinamento dovuto ad essi raggiunge livelli sempre più preoccupanti ogni anno. Le comunità scientifiche, attraverso la ricerca ed i nuovi processi industriali, operano non solo al recupero e riutilizzo della plastica, ma anche per trovare materiali alternativi riducendo l’impatto ambientale. Nell’intervento verranno date alcune informazioni sui materiali plastici che più utilizziamo, in particolare le plastiche da imballaggio, e sulle possibilità per il loro riciclo. Si farà cenno alle operazioni di raccolta, separazione e purificazione dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata al fine di ottenere nuovi materiali polimerici. "
Martedì 4 giugno 2019, ore 17:00, DIFI, Aula 502
"Intelligenza Artificiale: problemi e prospettive "
Relatore: Prof. Giorgio Musso Già direttore generale del Centro Regionale per la Ricerca e Innovazione della Regione Liguria, attualmente professore alla SoSMSE, Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova.
"Il grande e continuo sviluppo tecnologico, che ha un impatto sconvolgente sulla nostra vita; è già in atto da almeno trent’anni ed è destinato ancora di più a prodursi nel futuro. Soprattutto la velocità con cui si sviluppano le tecnologie elettroniche, informatiche e di telecomunicazione, insieme alle loro conseguenti applicazioni, è un fenomeno tipico dei nostri tempi. Più che l’Intelligenza Artificiale in sé, sono proprio questi fattori di diffusività e di rapidità di sviluppo delle tecnologie derivate le principali cause di continuo “sconvolgimento” della vita sociale organizzata, dunque nelle comunicazioni, nel lavoro, in casa, nei servizi, nell’industria. In molti casi tale impatto è addirittura un “effetto collaterale” di studi e ricerche che avevano altre finalità principali, dando così luogo ad effetti e innovazioni che non fanno parte di un progetto organico e che, per questo, nascono un po’ qui e là come i funghi. "
Martedì 21 maggio 2019, ore 17:30 Aula della Meridiana – Via Balbi 5
"La “#10 years challenge” degli smartphone: sono davvero più sicuri, oggi? "
Relatore: Prof. Alessio Merlo , esperto di Computer Security, docente del Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi - DIBRIS
"Più della metà della popolazione mondiale è online anche se la distribuzione per regioni resta ancora sbilanciata. Secondo una indagine del 2018 (Global Digital 2018), l’Italia è tra i primi paesi al mondo per diffusione di telefoni cellulari e gli utenti attivi, principalmente da dispositivi mobili, sono più di 49 milioni, che corrisponde a una penetrazione dell’83% del mobile tra la popolazione. Si utilizzano gli smartphone per i social, per leggere le notizie, per riprodurre musica e per film in streaming; in coda l’utilizzo per l’e-commerce (m-commerce) e per mobile banking, che è tuttavia in crescita: l’uso del mobile per pagamenti è cresciuto del 50% tra il 2016 e il 2017. Tuttavia, quanta consapevolezza c’è di cosa implica il fatto che le piattaforme utilizzino sistemi di tracciamento e profilazione degli utenti per distribuzione della pubblicità? Quanto si è consapevoli del livello di protezione dei propri dati trasmessi per ogni operazione? Il seminario cercherà di dare una panoramica dello stato dell’arte "
Martedì 13 novembre 2018
"Tradizioni ed eccellenze botaniche di Liguria"
Relatore: Prof.ssa Laura Cornara e Prof. Luigi Minuto, Docenti del Corso di Botanica e Laboratorio, Distav, Scuola di Scienze M.F.N.
"La conferenza si snoderà lungo due direttrici principali: -la raccolta delle piante spontanee di uso alimentare legata alle tradizioni del nostro territorio, con particolare riferimento alle specie che compongono la mescolanza nota come preboggion, base di molti piatti tipici della Riviera ligure. Un video illustrerà le fasi della raccolta in campo delle piante e della successiva preparazione dei pansoti genovesi, secondo l’antica ricetta. -la visita didattica dei nostri studenti del Corso di Laurea in Biologia ad uno dei più famosi giardini europei di acclimatazione di piante esotiche, i Giardini Botanici Hanbury, siti in località La Mortola, a Ventimiglia (IM). Un breve video ci permetterà di mettere in luce non solo il valore naturalistico e la bellezza paesaggistica del luogo, ma anche il suo grande valore didattico. "
Giovedì 18 ottobre 2018, ore 17:30 Aula Meridiana – Via Balbi 5 – II° piano
"Le meduse: un problema o una risorsa? "
Relatore: Dott. Gian Luigi Mariottini
"Le meduse sono organismi filogeneticamente primitivi, in gran parte marini, appartenenti al phylum Cnidaria. Loro caratteristica fondamentale è la produzione di veleno che viene immagazzinato in particolari strutture, le nematocisti, provviste di un meccanismo capace di iniettare il contenuto su prede o predatori. Le meduse, e gli cnidari in genere, hanno un notevole impatto sulle popolazioni umane provocando, a seconda della specie e della sensibilità del soggetto colpito, danni lievi o estesi fenomeni di irritazione cutanea, gravi fenomeni emolitici, di dermotossicità, cardiotossicità e neurotossicità, fino ad effetti letali. Nonostante questo “problema”, estratti da meduse e componenti del veleno sono studiati quali possibili fonti di composti utili per sviluppare nuovi farmaci o prodotti di interesse biomedico, con la possibilità di trasformare quindi il problema in una risorsa. "
Martedì 11 settembre 2018, ore 17:30 Aula Meridiana – Via Balbi 5 – II° piano
"Simmetrie in natura, nell’arte e nella scienza "
Relatore: Prof.ssa Elena Santopinto
"Il mondo della natura ci offre molti esempi di simmetrie a partire dai cristalli, fiocchi di neve, ali di farfalle. Scienza e arte non sono mondi separati, si possono intersecare e uno dei loro punti di intersezione sono le simmetrie. Artisti e scienziati si sono dovuti confrontare con le simmetrie e per entrambi sono uno strumento di lavoro anche se in modo diverso. In fisica la simmetria è un modo per capire e decifrare le leggi che governano l'universo: per studiare un sistema è importante capire quali sono le sue simmetrie e come il sistema le rompe. Nel mondo dell’arte l'uso del concetto di simmetria si è invece evoluto e modificato nel corso dei secoli. Saranno mostrate immagini che renderanno evidente in che modo il concetto di simmetria è stato utilizzato. In parallelo verrà spiegato come il concetto di simmetria sia stato elaborato matematicamente e poi usato in fisica, in chimica e nelle altre scienze. Le capacità predittive dell'utilizzo del concetto di simmetria nell’arte e nella scienza saranno rese evidenti dalle immagini. Sarà infine illustrato il concetto più moderno di rottura di simmetria, per arrivare a capire, anche con immagini, come la scienza moderna descriva il mondo e le sue leggi. "