Mare scienza 17-18

Martedì 12 giugno 2018 ore 17:30, Aula Meridiana – Via Balbi 5 – II° piano

Euclide, questo sconosciuto 

Relatore: Francesco Faccini

Il nome di Euclide per molti è legato solo a due teoremi sui triangoli rettangoli, peraltro apocrifi, dato che non compaiono nelle sue opere, e alle cosiddette geometrie non euclidee di cui molti hanno sentito parlare. Pochi sanno che invece "Gli Elementi" di Euclide è il libro con più edizioni al mondo (dopo la Bibbia) e che ha avuto un'influenza enorme sulla cultura per 2300 anni. "Gli Elementi" di Euclide è il più antico trattato di Geometria con dimostrazioni che ci sia pervenuto. Ciononostante mostra un'inaspettata modernità di concetti e di idee in campo matematico che ci proponiamo di disvelare almeno in parte.

Martedì 15 maggio 2018 ore 17:30, Aula Meridiana – Via Balbi 5 – II° piano

Naturale = buono?

Relatore: Professor Silvano Fuso (divulgatore scientifico e membro del CICAP)

La scienza e la tecnologia hanno fornito straordinari contributi al miglioramento della qualità della vita dell’uomo. Ciò nonostante da più parti della nostra società emerge il desiderio di uno stile di vita più naturale e la nostalgia di un passato idealizzato. I bei tempi antichi, i sapori di una volta, i rimedi della nonna, la genuinità di certi prodotti, l’armonia con la natura sono richiami che esercitano un fascino irresistibile su molti individui. L’aggettivo “naturale” è oramai sinonimo di bontà, salute, sicurezza, genuinità ed è spesso associato a diverse attività umane: agricoltura, alimentazione, medicina, cosmesi, sessualità ecc. Ma siamo sicuri che tutto ciò che è naturale sia davvero buono? E ciò che viene chiamato naturale è davvero tale? La conferenza, analizza in modo critico tutti questi aspetti, al di là delle prese di posizione ideologiche e degli slogan commerciali.

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Martedì 10 aprile 2018 ore 17:30, Aula Meridiana – Via Balbi 5 – II° piano

Introduzione alla Chimica Forense 

Relatori: Professori Riccardo Narizzano e Fulvia Risso (chimici dell’ARPAL) , 

Il chimico forense è una tra le figure che più spesso entrano nelle nostre case attraverso la finzione cinematografica con un interesse sempre maggiore da parte del pubblico, tanto da arrivare a canali televisivi tematici dedicati a questo argomento. Cosa c’è di vero in tutto questo? Sebbene questa attenzione mediatica abbia sicuramente contribuito a stimolare una coscienza scientifica nel grande pubblico, tuttavia, purtroppo, sono stati creati un gran numero di concetti errati e falsi miti. Al fine di fare chiarezza su questa particolare scienza verranno delineati i principi della chimica forense evidenziandone potenzialità e limiti. Verranno portati ad esempio casi di chimica forense ambientale applicata all’inquinamento da prodotti petroliferi, casi di indagine su prodotti stupefacenti e casi particolari che potrebbero riguardare la vita quotidiana di ciascuno. Verrà inoltre presentata una nuova area di interesse: gli stupefacenti come nuovi inquinanti ambientali.

 
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Martedì 13 marzo 2018 ore 17:30, Aula Meridiana – Via Balbi 5 – II° piano

Le specie aliene invasive 

Relatore: Prof. Mauro Mariotti (ordinario di Botanica ambientale e applicata all’Università di Genova)  

Le specie aliene sono piante e animali introdotti accidentalmente o deliberatamente dall'uomo al di fuori della loro area d'origine, in ambienti dove non erano presenti. Quelle in grado di riprodursi e diffondersi da sole sono considerate “specie aliene invasive” e possono causare gravi danni all’economia, alla salute umana e alla biodiversità. In Europa le specie aliene sono circa 12.000 e di queste circa il 15% sono invasive e potenzialmente più pericolose per l’uomo e l’ambiente. I danni in Europa per l’agricoltura, le infrastrutture, la salute, i valori culturali e ricreativi sono stimanti in 12 miliardi l’anno. Anche per la Liguria il fenomeno è evidente e spesso sottovalutato.

Martedì 13 febbraio 2018 ore 17:30, Aula Magna – Via Balbi 5

Il Sole sottoterra

Relatore: Prof. Paolo Prati (professore di Fisica Applicata al DIFI)  

Studiare l’evoluzione delle stelle in un Laboratorio sotterraneo Contrariamente a quanto succedeva nel famoso mito platonico, la scienza moderna spesso scende nel silenzio del sottosuolo per captare meglio i flebili segnali prodotti negli spazi cosmici. L’esperimento LUNA (Laboratory for Underground Nuclear Astrophysics) è un esempio, unico al mondo, di questo approccio: nelle caverne sotterranee del Gran Sasso una collaborazione internazionale tenta di riprodurre le rare reazioni nucleari che forniscono energia alle stelle e che, nel caso del sole, alimentano la vita sulla terra. Non solo: le stelle da miliardi di anni realizzano il sogno degli alchimisti: trasformare il ferro in oro ma senza gli effetti negativi sperimentati a suo tempo da re Mida. Il seminario mostrerà la connessione tra l’evoluzione delle stelle, la “fabbrica” degli elementi e le ricerca in questo particolare ambito.

Martedì 16 gennaio 2018 ore 17:30, Aula Magna – Via Balbi 5

Tsunami nel Mar Ligure

Relatore: Prof. Daniele Spallarossa (professore di Sismologia presso la Scuola di Scienze M.F.N.)  

Il termine Tsunami, sinonimo di maremoto, è di origine giapponese e significa letteralmente “onda di porto”. Dopo gli eventi sismici che hanno colpito e devastato nel Dicembre 2004 parti delle regioni costiere affacciate sull’Oceano Pacifico ed Indiano (principalmente Indonesia, Sri lanka e Thailandia) tale termine viene comunemente associato ad eventi sismici particolarmente violenti (Magnitudo > 8.0). Se da un lato la statistica conferma che la maggior parte degli tsunami è di origine sismica, si possono verificare onde di maremoto anche a seguito ad altri fenomeni naturali quali ad esempio le eruzioni vulcaniche e fenomeni franosi (subaerei o sottomarini) di grande entità. Recenti ricerche ipotizzano inoltre che anche alcuni fenomeni inerenti il “climate change” possano aumentare la probabilità di occorrenza di tali eventi.

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Martedì 14 novembre 2017 ore 17:30, Aula Magna – Via Balbi 5

Lo zero

Relatore: Prof. Claudio Bartocci (Professore Associato di Fisica Matematica presso il DIMA)  

Un’idea che migra attraverso i tempi e le culture Concetto solo in apparenza elementare, lo zero emerge come risultato di lunghe serie di mutazioni, slittamenti di significato, incroci e migrazioni culturali. Dagli antichi matematici indiani e arabi, attraverso gli sviluppi del “calcolo”, fino alla logica simbolica e alla teoria degli insiemi, la storia accidentata dello zero mostra come la matematica sia un’impresa intellettuale essenzialmente policentrica e non sempre lineare.

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Martedì 17 ottobre 2017 ore 17:00, Aula Magna – Via Balbi 5

Cosa ci dicono le onde gravitazionali? 

Relatore: Dott. Gianluca Gemme (Ricercatore dell’INFN)  

Onde gravitazionali e astronomia multi-messaggera Il premio Nobel per la fisica 2017 ha premiato la prima rivelazione diretta di un’onda gravitazionale, avvenuta il 15 settembre 2015, da parte delle collaborazioni LIGO e VIRGO. Questo evento segna l’inizio di una nuova scienza: l’astronomia gravitazionale. Da allora altri eventi sono stati osservati, mostrando l’esistenza di un universo “oscuro” popolato di oggetti dei quali ignoravamo completamente l’esistenza: coppie di buchi neri di massa decine di volte più grande di quella del nostro Sole. Oggi, grazie all’entrata in funzione dell’interferometro VIRGO, siamo in grado di localizzare la sorgente dell’onda gravitazionale con grande precisione; questo ulteriore passo avanti apre la strada a un’immensa ricchezza di osservazioni, frutto della collaborazione degli interferometri con gli osservatori astronomici di ogni parte del mondo. Il seminario ripercorrerà brevemente la storia che ha portato alla scoperta, l’immenso sforzo teorico e sperimentale che l’hanno resa possibile e descriverà le prospettive di questa nuova scienza.

Martedì 10 ottobre 2017 ore 17:30, Aula Magna – Via Balbi 5

Botanica forense e nuove droghe

Relatrice: Prof.ssa Laura Cornara (professoressa associata di “Botanica generale” presso il DISTAV)  

Nuove entità botaniche nel panorama delle “smart drugs” Il concetto di "droga vegetale" si è evoluto nel tempo ed attualmente lo si usa non solo per le classiche sostanze di origine vegetale oggetto di narcotraffico, ma anche per le cosiddette smart drugs (droghe furbe) facilmente reperibili in internet, tra le quali rientrano sia piante che ormai sono state tabellate e proibite dalla legge, sia piante ancora legali, tra cui molte considerate afrodisiache, adattogene e droghe etniche. Le smart drugs a base vegetale sono presenti in commercio con diverse tipologie e sono spesso presentate ai consumatori come sostituti legali delle droghe proibite. Tuttavia, ben poco è noto sulla loro composizione chimica, le proprietà farmaco-tossicologiche e gli effetti avversi. In diversi casi, il loro utilizzo è stato causa di gravi intossicazioni, come dimostrano i dati relativi ai ricoveri presso Pronto soccorso e Centro antiveleno sparsi sul territorio nazionale. Una corretta informazione e la conoscenza del fenomeno sono spesso uno strumento preventivo più efficace delle azioni di repressione.

Martedì 12 settembre 2017 ore 17:30, Aula Magna – Via Balbi 5

Osservazione di esopianeti e altre misure astronomiche 

Relatore: Prof.ssa Silvano Tosi (DIFI)  

Osservazione di esopianeti e altre misure astronomiche I pianeti del sistema solare hanno sempre affascinato gli uomini; una domanda appassionante, rimasta a lungo senza risposta, era se ci fossero pianeti in orbita anche intorno ad altre stelle e non solamente al sole. Poco più di 20 anni fa si sono scoperti i primi esopianeti ed oggi se ne contano migliaia. In questo seminario verranno presentate le tecniche per osservarli e determinarne le proprietà, pur trovandoci a distanze estremamente grandi da essi. Verranno altresì illustrate diverse osservazioni di oggetti molto interessanti, non solo esopianeti, sopra il cielo della Liguria.

 
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