Ritorna "Un mare di scienza" con il seguente evento:
Le scienze forensi al microscopio
Martedì 3 dicembre 2019, ore 17:00
Aula della Meridiana, via Balbi 5

Conferenza con i professori del DISTAV Laura Cornara e Stefano Vanin

Sebbene al giorno d’oggi l’acronimo più usato quando si parla di crimine e di prove è DNA, negli ultimi anni c’è stato uno sviluppo sempre più crescente ed un utilizzo sempre più diffuso di altre discipline, oltre alla genetica forense, per la ricostruzione dei crimini. Nessuna antitesi, anzi la consapevolezza che l’immagine finale utile alla comprensione degli eventi delittuosi può avvenire solo unendo le differenti tessere del grande puzzle delle scienze forensi. È così che discipline poco conosciute stanno dando importanti risultati e talvolta sono gli unici elementi per la ricostruzione di un caso. Tra queste scienze, la botanica forense e l’entomologia forense, ovvero lo studio delle piante e degli insetti che si sviluppano o si trovano su un cadavere, hanno visto una sempre più vasta applicazione in Italia, con casi di cronaca locale e nazionale. L’applicazione di queste discipline in campo forense ha acquisito maggiore efficacia anche grazie all’uso di nuovi strumenti, frutto del progresso tecnico e delle nuove scoperte in differenti settori del sapere. Il microscopio rappresenta per i botanici e gli entomologi lo strumento preferito per studiare i loro reperti che in molti casi sono gli unici “testimoni” di quanto avvenuto in un crimine.

La locandina e la brochure sono in allegato.


Informazioni e contatti

Quando:
Dove:
Aula della Meridiana - Via Balbi, 5